sabato 30 settembre 2017

IL FISCO: INTIMAZIONE DI PAGAMENTO CON PRESCRIZIONE BREVE

In allegato alla presente potete scaricare il PDF di un interessante articolo, pubblicato dal Quotidiano del Fisco del Sole 24 Ore, avente ad oggetto una sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Treviso (che del pari si allega) che conferma la prescrizione quinquennale dei crediti erariali a seguito della recente pronuncia delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione (sent. n. 23397/2016).


Scarica il documento [PDF]

lunedì 25 settembre 2017

SDL CENTROSTUDI SOSTIENE IL "PROGETTO LEGALITÀ"



L'Associazione Bang (cultura della legalità) con SDL Centrostudi, partner dell’iniziativa, organizza il 5 ottobre 2017 alle ore 21.00 a Cernusco Lombardo, in provincia di Lecco, la giornata di studio “La corruzione spuzza". Ne parla anche la testata Finanza e Business.  

Ospiti della serata:

Raffaele Cantone (Presidente dell’Autorità Nazionale AntiCorruzione)

Francesco Caringella (Consigliere di Stato)

Presso il Cine-Teatro San Luigi

Via Lecco, 45. Cernusco Lombardo (LC)


Ad accompagnare gli ospiti vi saranno Piero Calabrò e Roberto Romagnano, co-organizzatori e responsabili del “Progetto Legalità” (www.progettolegalita.com), che dal 2012 si propone l'obiettivo di una riflessione collettiva e partecipata in Lombardia sui temi della corruzione e della presenza mafiosa nell'economia, nella politica e nella società.

L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti e come di consueto sarà possibile seguire la diretta streaming sulla pagina Facebook @progettolegalitabrianza o il live twitting sul profilo Twitter di Progetto Legalità.

SDL Centrostudi, partner dell’iniziativa, è una società all’avanguardia specializzata nell’analisi delle problematiche attinenti i rapporti con il sistema finanziario e bancario e nella lotta all’anatocismo, di ristrutturazione del debito delle imprese, del sovraindebitamento, dell’esdebitazione e di ogni aspetto del contenzioso tributario, offrendo sostanziali e concrete soluzioni.


martedì 1 agosto 2017

EQUITALIA: CARTELLE SOSPESE AD AGOSTO?

Le cartelle Equitalia non saranno notificate ai contribuenti nel periodo di agosto a cavallo di Ferragosto. Infatti Agenzia delle entrate-Riscossione ha disposto una sorta di congelamento della consegna delle cartelle esattoriali dal 7 al 20 agosto. Questo provvedimento è stato pensato dagli uffici del Fisco, in particolare dal presidente Ernesto Maria Ruffini, per evitare che le notifiche potessero essere consegnate ‘a vuoto’ trattandosi di un periodo di vacanza. Non tutte le cartelle fiscalisono state bloccate, però, perché ce ne sono diverse centinaia che sono considerate ‘inderogabili’ e che quindi saranno consegnate ugualmente.



CARTELLE EQUITALIA SOSPESE

D’intesa con gli operatori postali, l’Agenzia delle entrate-Riscossione ha stabilito il blocco della notifica di 399.428 atti che sarebbero altrimenti arrivati per posta, oltre a 70.487 cartelle che sarebbero state notificare attraverso la posta elettronica certificata (pec), per un totale di 469.915 cartelle e avvisi che saranno di fatto “congelati”.

SBLOCCO DELLE NOTIFICHE DOPO IL 20 AGOSTO

Agenzia delle entrate-Riscossione ha dunque disposto il blocco delle notifiche di quasi tutte le cartelle Equitalia fino al 20 agosto. Ma cosa accade dopo tale data? Semplicemente, la notifica di ciascun atto riprenderà dopo il periodo di sospensione e l’iter proseguirà come da prassi.

ECCEZIONI AL BLOCCO DELLE CARTELLE EQUITALIA

Ovviamente, quello delle cartelle esattoriali non sarà e non potrà essere un blocco totale, perché circa 14.500 atti inderogabili dovranno essere comunque inviati poiché trattasi di cartelle improrogabili.

CARTELLE ESATTORIALI DIVISE PER REGIONE

Vediamo nel dettaglio i numeri delle cartelle fiscali regione per regione: al primo posto c’è il Lazio con 109.631 atti bloccati segue la Lombardia (61.608 atti congelati) Campania (45.947 cartelle sospese), Toscana (42.801), Veneto (27.858) e Piemonte (26.303). Segue ancora Emilia Romagna (25.228), Puglia (22.126), Calabria (22.007), Sardegna (17.917), Liguria (14.910), Friuli Venezia Giulia (9.956), Marche (9.811), Abruzzo (9.413), Umbria (9.224), Trentino Alto Adige (6.353), Basilicata (5.439), Valle d’Aosta (1.744) e infine Molise con 1.639 cartelle e avvisi sospesi nelle due settimane di Ferragosto. Torino è la quarta provincia per mole di atti bloccati, con le sue 15.726 cartelle, preceduta soltanto da Roma (90.468 documenti) Milano e Napoli.

ANNULLAMENTO DELLE CARTELLE EQUITALIA

Cartelle Equitalia ultima ora: se il ricorso di DirPublica sarà accettato dal Tar del Lazio, la nuova Agenzia delle Entrate Riscossione potrebbe essere considerata incostituzionale e di conseguenza tutte le cartelle, multe e pignoramenti trasferite da Equitalia. Potremmo quindi assistere all’annullamento delle cartelle esattorialiper incostituzionalità dell’ente, poiché, come segnalato dal sindacato dei dirigenti del pubblico impiego che ha presentato il ricorso, i dipendenti dell’Agenzia delle Entrate sono privati mentre quelli di Equitalia erano pubblici e nominati tramite un concorso pubblico.

sabato 1 luglio 2017

ENTRATE: EQUITALIA PARTENZA IN SALITA

Un interessante articolo, pubblicato dal Quotidiano del Fisco del Sole 24 Ore, relativo alla “fusione” tra l’Agenzia delle Entrate ed Equitalia. Lettura consigliata dallo Studio Legale Ziletti

sabato 24 giugno 2017

BCE: "VENETO BANCA E POPOLARE DI VICENZA PROSSIME A FALLIRE"

La Banca centrale europea ha dichiarato che la Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca sono "in fallimento o in  probabile fallimento". E ha informato il Single Resolution Board, (Srb) il quale ha deciso di non applicare la procedura di risoluzione. Le due banche quindi saranno liquidate secondo le procedure delle norme italiane.

Lo comunica oggi ADN Kronos che conferma come sia già pronto e immediato l'intervento del governo, che ha già pronta l'operazione di salvataggio. 

Rapida la risposta dell'avvocato Biagio Riccio, che sulla pagina Facebook di SDL Centrostudi replica con fermezza. Riportiamo la sua riflessione coraggiosa sul sistma di vigilanza delle banche 


SE UNA BANCA VALE UN EURO
Fa impressione sentire le cronache dei giornali che Intesa abbia offerto simbolicamente un euro per comprare gli asset positivi delle banche venete, mentre quelli negativi, crediti deteriorati in particolare, saranno a carico dello Stato ( la stessa operazione da sciacalli fu fatta con il Banco di Napoli).
È la funesta conclusione di una gestione ad opera di amministratori che hanno concesso fidi clientelari e non hanno saputo neppure gestire crediti deteriorati. Infatti si vuole procedere, giustamente, ad un'azione di responsabilità nei loro confronti 
Ma sorgono alcune domande:
1- Come è possibile che nonostante la capitalizzazione ( iniezioni miliardarie ) di Fondo Atlante la banca popolare di Vicenza sia dichiarata insolvente? 
2- Dove erano la Banca d' Italia e la Banca Centrale Europea quando nella pancia delle due banche, la Veneta e la Popolare di Vicenza, si sono formati montagne di sofferenze ( oltre 9,6 miliardi di euro ) che difficilmente saranno smaltite, con la conseguenza che il relativo buco ovviamente sarà pagato con soldi pubblici? 
3- Siamo alla settima banca che salta.E tardivo il governo con la sua Commissione di inchiesta che non prenderà il largo, perché siamo a fine legislatura.Il sistema bancario è marcio perché le banche non seguono la loro naturale vocazione: quella dell'intermediario che raccoglie i depositi ed attua gli investimenti. Corrono ai facili profitti, quelli dei derivati, della finanziarizzazione, scommettendo con i risparmi della povera gente. 
4- Bisogna avere il coraggio di punire banchieri senza scrupolo, ma anche BANCA D'ITALIA e la CONSOB che dormivano mentre il patrimonio dei risparmiatori italiani veniva mangiato vivo.
Abbiamo perso oltre un anno, bruciato milioni di euro ed il desolante destino è comunque quello della liquidazione di gloriose banche che hanno alimentato il nord est, la locomotiva dell'economia italiana. 
Se una banca vale meno di un caffè siamo al baratro dell'economia reale. La nostra è la Repubblica delle banane.

lunedì 22 maggio 2017

SDL CENTROSTUDI CONTRO AGROMAFIE ED ECOMAFIE

L'Associazione  Bang (cultura della legalità) con SDL Centrostudi, partner dell’iniziativa, organizza il 25 maggio 2017 a Cernusco Lombardo, in provincia di Lecco, la giornata di studio Agromafie ed ecomafie".
Ospiti della serata: (Presidente del Comitato Scientifico dell’Osservatorio Agromafie) Nando dalla Chiesa (professore dell’Università degli Studi di Milano)

Presso il Cine-Teatro San Luigi Via Lecco, 45. Cernusco Lombardo (LC) Ad accompagnare gli ospiti vi saranno Piero Calabrò e Roberto Romagnano, co-organizzatori e responsabili del “Progetto Legalità” (www.progettolegalita.com), che dal 2012 si propone l'obiettivo di una riflessione collettiva e partecipata in Lombardia sui temi della corruzione e della presenza mafiosa nell'economia, nella politica e nella società.  

L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti e come di consueto sarà possibile seguire la diretta streaming sulla pagina Facebook @progettolegalitabrianza o il live twitting sul profilo Twitter di Progetto Legalità.  

SDL Centrostudi, partner dell’iniziativa, è una società all’avanguardia specializzata nell’analisi delle problematiche attinenti i rapporti con il sistema finanziario e bancario e nella lotta all’anatocismo, di ristrutturazione del debito delle imprese, del sovraindebitamento, dell’esdebitazione e di ogni aspetto del contenzioso tributario, offrendo sostanziali e concrete soluzioni.

domenica 29 gennaio 2017

LA CRISI DELLE BANCHE ALLUNGA I TEMPI DEL CONTENZIOSO


La notizia arriva da Venezia. La vicenda delle crisi bancarie, specie della Popolare di Vicenza, ha fatto alzare il numero delle cause societarie in Tribunale. 


Il dato è emerso nella relazione del Presidente reggente della Corte Mario Bazzo "Si registra un forte incremento delle cause societarie e dei procedimenti cautelari della sezione impresa presumibilmente destinato ad aumentare per il proliferare del contenzioso che nasce dalla situazione di crisi di due note banche" (Fonte: ANSA ) 


Se hai un problema con le banche e credi di aver diritto ad un risarcimento, scrivici senza impegno. I nostri esperti sono disponibili a valutare con PREANALISI GRATUITA la situazione e illustrare quali azioni intraprendere. Esponi semplicemente il problema nello spazio “messaggio” sulla destra e riceverai una risposta in tempi brevissimi.